Home Mission Index Forum Argo Staff Promotion Contatti

Dossier A Cura dello Staff

"Nel viaggio di una notte, attraverso l'incanto di una Luna guardiana dei cancelli celesti, ho ingannato il tempo,
aprendo la porta degli archivi e delle conoscenze.. per rivelare agli uomini liberi della terra azzurra il segreto dei segreti"

Versi di Fernando Stufano per l'opera intitolata "La Scomparsa dei Titani"
www.fernandostufano.com/gallerialuna.htm

Le Pleiadi erano le sette sorelle, figlie del titano Atlante, progenie di Poseidone e re di Atlantide, costretto un giorno per un inganno a reggere tutto il peso del cielo affinchè non cadesse sulla Terra. Venne il tempo in cui messaggeri celesti ripristinarono ciò che era in basso con tutto ciò che era in alto e misero ordine per governare i cieli e la Terra.
C'è un luogo in ogni luogo, un punto da seguire da ogni altro punto di partenza.
E' questo il percorso iniziatico più grande? Sono queste le memorie del mattino dei Maghi? Astrazioni forse...
Ma il dubbio della realtà rimane quando si ricorda un anello importante in tutte le civiltà, il nome impronunciabile.... l'innominabile.. Atlantide.
Dagli allineamenti ed orientamenti, si parte per un viaggio...

Templi, piramidi tholos sacri, cattedrali, tutti orientati verso le stelle, tutti a rappresentre le stelle in Terra..
Si la Terra come specchio del Cielo, un enorme gigantesco specchio.
E' come se ogni civiltà avesse contribuito ad un grandioso progetto come fosse un eterno architetto che grazie ad un'antichissima memoria perpetrata con l'insegnamento di "maestri" cosiddetti "costruttori" o architetti di Dio si riuscì a ricreare sull'intero pianeta una sorta di gigantesco astrolabio che riviveva ogni volta in quell'antico detto "come in cielo così è in Terra"
Ed ancora dagli allineamenti dei Menhir, ai giganti dell'isola di Pasqua, dai templi sumeri alle mura di Gerico, dalle Piramidi di Giza al tempio di Salomone, giunsero nelle americhe, giunsero in oriente, e qui dalle piramidi Maya ai templi di Anghkor il progetto continuava, fino ai nostri giorni fino nelle nostre attuali e moderne città, dove abbiamo visto misteriose entità, come fossero Angeli in esilio sulla Terra, guidare carpentieri ed apprendisti nella più grande opera monumentale, religiosa e strutturale dopo quella delle piramidi.
Le più grandi città degli uomini nel periodo delle cattedrali gotiche, orientate e consacrate alle stelle della costellazione Virgo, in memoria delle numerose fanciulle druidiche rapite nei boschi da angeli con vesti sfavillanti e riportate gravide sulla Terra.
Cattedrali al culto delle madonne nere quindi, costruzioni che attraverso il loro orientamento sulla Terra, sono uno specchio di ciò che si narra nei cieli.
Si racconta e si ricorda di questi Antichi maestri, ossessionati nell'adempiere e portare a termine il grandioso progetto divino prima della fine di ogni epoca celeste assegnata in base ad un antichissimo e perduto gigantesco calendario.
Uno dei loro obbiettivi dopo la grande guerra tra coloro che erano in alto e quelli che erano in basso fu di lasciare una progenie sulla Terra e di costruire luoghi in cui immagazzinare le energie della madre Terra, imprigionandole e amplificandole. In pratica si cercava in tutti i modi di comunicare con gli altri "i loro fratelli celesti" Nefilim, Malhakim e tutta la stirpe degli angeli, conosciuti dalle religioni come Giganti che ribellanndosi al volere dei loro capi, scesero sulla Terra per prender come moglie le figlie mortali dell'uomo, l'essere inferiore creato dai loro comandanti solo per lavorar la Terra.
I Malakim, Nephilim, Elhoim, e Cherubim, erudirono l'umanità antidiluviana, e formarono con essa la gloriosa civiltà di Atlantide (?!)
La loro ricerca era concentrata sull'energia geomagnetica del Pianeta (?!)
E' infatti provato che le onde elettromagnetiche o geomagnetiche subiscono un brusco cambiamento di stato o di campo in presenza di massicci muri di pietra, o di particolari forme geometriche della sala in cui ci si trova o della massa dell'oggetto a cui si fa riferimento.
Queste forze di campo sono a loro volta in sintonia con la specifica posizione che assume la Terra in quel preciso momento della sua orbita in relazione agli altri corpi celesti. Si è quindi osservato che in particolari momenti dell'anno e cioè durante gli equinozi ed i solstizi il pianeta si allinea con quello che viene definito asse geomagnetico in riferimento al sole ed alla durata del giorno. Oscillante è il suo percorso, ma...
in quei precisi giorni (4 in tutto l'anno) il pianeta vibra di energia, quasi fosse una campana che entra in risonanza con il materiale di cui è composto. Energia che accumulata e concentrata in costruzioni di pietra quali appunto, templi, piramidi e cattedrali, anch'essi orientati, può essere convogliata ed utilizzata per uno scopo preciso. Una cattedrale ad esempio può fungere da accumulatore e poi da emittente, o da amplificatore o ripetitore, del segnale geomagnetico raccolto e sparato nel cielo attraverso le sue guglie appuntite. Una sorta di portale di comunicazione. (Lo studio di questi fenomeni oggi è sempre più accurato e particolareggiato)
Parlavamo dei giganti, ....ma giganti in sanscrito si tradurrebbe con la radice semitica Nfl (Nefilim) che letteralmente significa coloro che vennero giù, coloro che discesero, coloro le cui origini erano nell'alto, uomini alti non nel senso di giganteschi ma di coloro che provenivano dall'alto.
Insegnarono scienza e tecnica agli uomini, botanica e caccia, la tessitura e la costruzione, l'allevamento e la guerra.
Si la guerra perchè fra coloro che crearono l'uomo vi era divisione, vi era insoddisfazione, e soprattutto vi era angoscia che un essere inferiore come l'uomo potesse, tramite le unioni miste con alcuni di loro, ascendere al regno dei cieli nel senso letterale del termine.
Antiche memorie, silenziosi segreti che seguendo la stella del Dragone (alpha Draconis) hanno condotto il nostro viaggio da Giza ai templi di Anghkor anch'essi disposti come le stelle del Drago. Una stella che ci suggerirebbe ancora una volta un passaggio una porta? Il passaggio del sole dall'epoca dei pesci (cristianesimo) a quella dell'acquario, (vedi precessione degli equinozi) Quindi dovremmo cercare qualcosa che abbia a che fare con tale costellazione?
Cosa può risvegliarsi sulla Terra se tutti i templi e i luoghi orientati si trovassero nel punto zero, vi sarebbe una gigantesca segnalazione verso il cielo? La terra fungerebbe da gigantesco radiofaro percepibile a distanze inimmaginabili, emetterebbe energie oggi non udibili con le attuali tecnologie? Una cosa è certa...
Crediamo di essere giunti ormai a cavallo della transizione stellare, e quindi di un possibile ritorno di un qualcosa rimasto fino ad ora addormentato nell'ombra dei cieli siderali. Dopo il 2001
qualcosa nei fondali di Yonaguni cominciò impercettibilmente a vibrare...
Qualcosa o un oggetto che forse è sepolto là sotto? un secondo archivio come quello custodito nelle profondità della Sfinge?
Non ci è dato saperlo, ma.... dal 2000 in poi le vibrazioni scandite come un preciso frequenzimetro non cessarono anzi.. aumentarono fino a che al largo di Sumatra... la Terra si riallineò con il nuovo ingranaggio del gigantesco astrolabio. Provocando lo tzunami che purtroppo noi tutti conosciamo. Al di là delle riflessioni, L'acquario è il nuovo segno... e forse gli antichi costruttori sapevano che un giorno, anzi i giorni del XXI secolo, il luogo dell'acquario doveva risultare sommerso, quasi fosse uno scherzo del destino, o semplicemente un precisissimo disegno del grande progetto.

Una città sommersa....




Un volto, una sfinge sommersa... una strada, una scalinata, un muro di cinta ed una feritoia...




Per le foto ringraziamo il sito: http://www.morien-institute.org/yonaguni.html



Home Meteo Osservatorio Info Utili Tempo libero Link Utili
Web site design, testi e grafica ©2005 Powered by Amm.ne Argonauti